Perché scegliere di rivolgersi ad uno psicoterapeuta?

Per far passare il dolore, per capire perché c’è il dolore e per vedere se ci porta a scoprire cose nuove che renderanno migliore la vita
(T. Pellizzari, L’apprendista terapeuta, 2002 Bollati Boringhieri, Milano).

La psicoterapia cerca di risvegliare nella persona l’interesse, la curiosità e la cura per se stessa  al fine di aiutarla a porsi interrogativi nuovi e imprevisti, che apriranno la via ad un modo di pensare diverso.
Questo interesse, questa curiosità si attivano proprio nella relazione con il terapeuta che, essendo sconosciuto ed estraneo, si colloca al di fuori di tutti i condizionamenti, i pregiudizi e le abitudini mentali e affettive che caratterizzano il famigliare ed è quindi adatto a stimolare nuovi punti di vista e nuovi modi di pensare e affrontare le cose.

Non si può decidere quello che ci accade nella vita, però possiamo decidere come gestirlo.
La psicoterapia e il sostegno psicologico aiutano a individuare significati e connessioni fra passato e presente, collegamenti affettivi e conoscitivi che ci mettono nelle condizioni di poter individuare nuovi punti di vista e nuove possibilità e di poter quindi vivere e gestire in maniera soddisfacente e serena quello che ogni giorno ci accade.

Rimettere nel cuore i frammenti di un passato che non passa”.
Il passato deve passare per essere tale. E’ necessario farlo scorrere e prendere la giusta distanza da esso, per evitare che la memoria si blocchi in quel punto, impedendoci così di andare avanti e di creare qualcosa di nuovo.
Se non si riesce a far passare il passato, ci si blocca nella ripetizione di qualcosa che non funziona e che non lascia spazio al cambiamento e quindi ad un potenziale miglioramento.

Attraverso la ricerca e la comprensione di significati e connessioni all’interno della nostra storia e del nostro mondo emotivo, la relazione terapeutica aiuta a far scorrere il passato e a farlo definitivamente passare, affinché il presente e il futuro possano essere vissuti con equilibrio e consapevolezza, senza condizionamenti disturbanti e disfunzionali.

 

 


Livia Cavadini - tel. +39.347.1078165 - liviacavadini@yahoo.it - P.IVA 02778450136

 

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